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FENETRE Systems — Zanzariere e sistemi di tende plissettate

Tenda plissettata per studio

Tenda plissettata nello studio. Regolazione precisa della luce che interrompe il riflesso dello schermo, controllo dello sfondo e aspetto compatto da ufficio. La regolazione resta stabile tutto il giorno.

Analisi: Tenda plissettata per studio

Sulla scrivania costruita di fronte alla finestra dell’home-office il problema più grande è il riflesso dello schermo. Quando la finestra resta dietro fa silhouette, quando resta di lato fa riflesso. La tenda plissettata con la regolazione millimetrica della posizione interrompe il riflesso conservando la luce di lavoro senza scurire la stanza. Nelle riunioni video controlla anche lo sfondo.

Controllo del riflesso dello schermo

La tenda si porta sulla fascia che riflette. Senza chiudere del tutto si copre solo la zona problematica. L’ambiente continua a prendere luce.

Sfondo della riunione

Sulla finestra dietro la telecamera la tenda semitrasparente ammorbidisce l’immagine esterna. Il panorama stradale disordinato esce dall’inquadratura.

Regolazione tutto il giorno

La posizione del sole cambia tra mattina e pomeriggio. La tenda plissettata si riposiziona tutto il giorno con la fascia mobile.

Limite della concentrazione

La fascia bassa che interrompe il movimento stradale conserva la luce naturale senza distrazione. Un equilibrio funzionale per l’home-office.

La conservazione del contrasto dello schermo nello studio

Nella disposizione home-office la finestra, secondo la posizione del monitor, è o la migliore sorgente luminosa o il più grande produttore di riflessi. Se lo schermo è disposto perpendicolo alla finestra la luce laterale è equilibrata. Se il monitor guarda la finestra la luminosità eccessiva dello sfondo stanca l’occhio, se la finestra è dietro lo schermo fa riflesso. Quando la fascia della tenda plissettata si abbassa alla linea degli occhi e si continua a prendere luce dall’alto, in tutte e tre le disposizioni il contrasto dello schermo resta.

Anche le videochiamate influenzano la selezione della tenda. Quando la finestra di fronte alla telecamera è tutta chiusa il viso resta al buio. Tenendo la fascia alta aperta lo sfondo si illumina in modo equilibrato e l’immagine resta naturale. Nello studio dove si fanno riunioni continue questa regolazione è parte della routine quotidiana.

Come tessuto la serie semitrasparente basta nella maggior parte degli studi. Sulle facciate sud che prendono il sole diretto di mezzogiorno la classe parasole interrompe il punto caldo sullo schermo. L’oscuramento completo è necessario solo negli studi dove si usa presentazione e proiezione.

Lo studio è il secondo ambiente dove in casa si sta più a lungo seduti. È naturale che la tenda si regoli alcune volte nel giorno. Il meccanismo di comando spinto a mano è adatto a questo ritmo. Senza alzarsi dalla scrivania la posizione cambia con una mano, la tenda si blocca all’altezza desiderata.

Anche l’aspettativa acustica è limitata ma reale. Lo strato di tessuto chiuso incrina un po’ il tono del rumore esterno e riduce l’eco nelle videochiamate. L’isolamento vero è il compito del doppio vetro. Il contributo della tenda si limita ad ammorbidire l’acustica della stanza dalle superfici dure.

Nelle disposizioni di lavoro a doppio schermo la tolleranza del riflesso è più bassa. Gli angoli di riflessione dei due monitor sono diversi e la posizione della fascia si regola in modo da coprire il bordo superiore di entrambi gli schermi. Durante la misura la disposizione degli schermi si fotografa e la mappa luminosa della stanza si segna nel modulo misure insieme alla posizione della scrivania.

Anche la differenza d’uso giorno-notte dell’home-office influenza la decisione del tessuto. La sera quando l’illuminazione interna è accesa il tessuto semitrasparente mostra l’interno dall’esterno. Nello studio dove si vuole privacy il modello giorno-notte porta sullo stesso corpo le due funzioni con lo strato trasparente di giorno e lo strato oscurante la sera.

Lo sfondo della videoconferenza è parte dell’aspetto professionale. Il fondo di tessuto dalla superficie piana non distrae in riunione, nasconde il disordine di scaffale e finestra. Con l’apertura bidirezionale mentre si prende luce dall’alto il fondo alla linea della telecamera resta tranquillo.

Il calendario delle ore di riunione sceglie la disposizione quotidiana dell’unità. Nelle riunioni del mattino la facciata est, nel pomeriggio la facciata ovest producono riflessi. Il cambio di posizione dell’unità con un tocco diventa parte della preparazione prima della riunione e dura secondi.

Nell’uso estivo dello studio si conta anche il riscaldamento dello schermo. Il monitor che prende sole sia stanca l’occhio sia scalda il dispositivo. Il tessuto della classe parasole incrina l’irraggiamento sulla superficie vetrata equilibrando la temperatura superficiale dello schermo.

Note applicative

Installazione e scelta per: Tenda plissettata per studio

Controllo a doppia fascia

Nello studio si consiglia il modello top-down. La fascia si regola secondo la posizione della sorgente luminosa.

Tessuto antiriflesso

Il tessuto semitrasparente interrompe i riflessi conservando la fedeltà dei colori. Ideale per chi lavora allo schermo.

Comando dalla scrivania

Nei casi dove si vuole il comando della tenda senza alzarsi dalla scrivania si fa la tenda plissettata motorizzata.

Si chiede la posizione dello schermo

Saputa la posizione del monitor rispetto alla finestra si prende la posizione della fascia che interromperà il riflesso.